INCONTRI CON L’AUTORE – GIANNI FALCONE

INCONTRI CON L’AUTORE
SABATO 8 FEBBRAIO ORE 18
un dialogo sul valore terapeutico dell’arte nella disabilità
ma anche nella “normalità”
INCONTRO con GIANNI FALCONE
con il libro “STAZIONARIO SARA’ LEI” Smart Edizioni
un cammino dal coma alla riconquista della vita

SECONDE VITE TRA PENNELLI E SEDIE A ROTELLE

in visione la MOSTRA “CASSONETTISMO EMOTIVO
ovvero una seconda vita” di Luca Zevio
che rimarrà allestita fino al 14 FEBBRAIO
dal lunedì al venerdì ore 10-13 e 15.30-18.30
presso COMITATO ARCI LEGNAGO
Piazzetta Padre Pio, 7-37045 Legnago (Vr)
(altezza Viale Dei caduti, 44 – di fronte ingresso carrabile Comune)

INCONTRO 28 GENNAIO ANNULLATO

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!ATTENZIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
SI COMUNICA CHE L’INCONTRO DEL 28 GENNAIO
INCONTRI DI LETTERATURA
A CURA DEL PROF. FABRIZIO RINALDI
E’ ANNULLATO E RIPROPORREMO IN ALTRA DATA

MOSTRE D’ARTE

SABATO 1 FEBBRAIO ORE 18.30
INAUGURAZIONE MOSTRA

“CASSONETTISMO EMOTIVO
ovvero una seconda vita”

di LUCA ZEVIO
intervengono Luca Zevio e TiEmme
con la performance sonora “ECOGLITCH”

la MOSTRA rimarrà in visione fino al 14 FEBBRAIO
dal lunedì al venerdì ore 10-13 e 15.30-18.30
presso COMITATO ARCI LEGNAGO
Piazzetta Padre Pio, 7-37045 Legnago (Vr)
(altezza Viale Dei caduti, 44 – di fronte ingresso carrabile Comune)

…Sono nato a Verona nel 1970, coltivo da oltre 20 anni la passione per la pittura, l’incisione e la decorazione. I miei punti di riferimento artistico sono Basquiat, Klimt, Escher, Picasso e Hundertwasser. Per scelta non utilizzo tele ma prediligo dipingere su diversi materiali di recupero, uso qualunque tipo di colore a mia disposizione: acquerelli, acrilici, cere, gessi, terre colorate…Oltre ai quadri, ho personalizzato un’originale tecnica decorativa, che prevede l’incisione e la pittura di manufatti in terracotta grezza. Le terrecotte sono infatti incise e decorate a mano con una tecnica “a freddo” e protette da una vernice trasparente.‬ Adoro i colori, le forme i suoni che da sempre fanno parte della mia vita. Utilizzo i materiali più vari sperimentando e cercando l’effetto che desidero, spesso riciclando perché mi piace l’idea di una seconda vita, come dire, una seconda possibilità.

…comincia a suonare e a scrivere le sue prime canzoni all’età di otto anni. Studia chitarra classica alla scuola civica di Verona e prosegue poi la sua formazione da autodidatta.
Nel 1990 forma i Chandra, gruppo musicale nel quale in veste di cantante chitarrista, esegue i brani da lui composti.
Successivamente si dedica allo studio della batteria suonando con i Mami Mami, quartetto “alternativo” dalle sonorità hardcore/psichedeliche. Nel 1995 Luca entra come batterista/percussionista a far parte della band Ratatuja, che fonde musica popolare, rock, jazz e musica etnica.
Successivamente partecipa all’incisione di due cd, Tutebale e In Vino, girando l’Italia tra festival e locali. Nel 1999 forma i Farabrutto, in cui riprende la chitarra e canta le sue canzoni.
Con il gruppo incide due dischi (edizioni Freecom) ed ha la possibilità di suonare in tutta Italia. Il primo album, Alzare la Voce del 2005, riceve ottime recensioni dalla stampa specializzata e vince il Premio Siae Club Tenco al teatro Ariston di Sanremo. Le canzoni del disco vengono anche apprezzate dal regista Roberto Totola che le inserisce nello spettacolo “Romeo & Juliet” nel quale i Farabrutto suonano dal vivo, Luca Zevio, oltre ad avere il ruolo di cantante, recita nel ruolo di Coro/Narratore. Il secondo album, Estremoriente Mediocre Occidente del 2010, viene accolto con entusiasmo e la band realizza un tour in tutta Italia.
Attualmente Luca Zevio sta lavorando all’incisione di un terzo disco con i Farabrutto e si esibisce in una serie di concerti unplugged da solista. Inoltre si dedica a progetti alternativi come la composizione di canzoni per bambini e musica sperimentale.

ANPI Sala Civica 22 Gennaio ore 20.45

22 gennaio
Sala Civica Legnago – ore 20.45,
incontro con Eugenio Iafrate, dirigente ANED,

autore della ricerca Elementi Indesiderabili,
storia e memorie di un “trasporto”,
Roma-Mauthausen 1944.

La ricerca, partita da confusi ricordi famigliari su uno zio deceduto nel tristemente noto campo di concentramento austriaco di Mauthausen, assume, con lo scorrere delle pagine, una dimensione che travalica quella per lungo tempo ricordata in un ambito solo strettamente famigliare, per diventare, attraverso un percorso segnato da orrori indicibili, il calvario che ha segnato l’esistenza di migliaia di deportati italiani. Eugenio Iafrate fornirà una ampia visione delle deportazioni includendovi la vicenda degli IMI. La deportazione: razziale e politica, nelle varie classificazioni con cui i nazifascisti classificavano coloro che erano definiti «indesiderabili», era resa possibile da una vasta rete – più o meno consapevole –, di complicità un misto di zelo e indifferenza che permetteva alla macchina repressiva, burocratica e poliziesca di funzionare. Furono tanti i «trasporti», composti da carri bestiame piombati, che viaggiarono sulle ferrovie italiane per raggiungere i luoghi della deportazione e dello sterminio. Iafrate ci racconterà di uno di questi, dei suoi occupanti e della destinazione finale che ebbe e che ebbero i suoi trasportati. Un ulteriore tassello di conoscenza dell’universo concentrazionario che l’Europa conobbe a seguito della guerra scatenata dalla Germania nazista e successivamente supportata con baldanzosa sicumera dal suo alleato fascista. L’iniziativa è promossa da ANPI Sezione di Legnago e Bassa Veronese con il supporto dell’Isers di Badia Polesine e dall’ANED di Verona con il patrocinio del Comune di Legnago.

LEZIONI CULTURALI – LETTERATURA

INCONTRI CULTURALI

MARTEDI’ 21 GENNAIO 2020 ore 17.30
“Boccaccio. Il Decameron: la commedia umana”

DATA ANNULLATA

MARTEDI’ 28 GENNAIO ore 17.30
“Machiavelli. Il Rinascimento e il pensiero laico”

a cura del Prof. Fabrizio Rinaldi

contributo € 5 a incontro (gratuito studenti superiori con possibilità crediti formativi)
attività rivolte ai Soci – è possibile richiedere la tessera al Comitato

Comitato ARCI Legnago Piazzetta Padre Pio,7
(altezza Viale Dei Caduti, 44-di fronte ingresso carrabile Comune)

INCONTRI CON L’AUTORE – M.RUBULOTTA

SABATO 18 GENNAIO
ORE 18
INCONTRO con MASSIMO RUBULOTTA
autore del libro “MAI AFFEZIONARSI A UNA RICETTA”

Edizioni Vocifuoriscena

intervento di C.S.I.S.
MaxCorso synthesizer/vocoder
Luca Crispino chitarra-electronics
Massimo Rubulotta electronics devices

in visione la MOSTRA “PASSEGGERI VIRTUALI”
di Massimo Rubulotta
che rimarrà allestita fino al 24 GENNAIO
dal lunedì al venerdì ore 10-13 e 15.30-18.30

presso COMITATO ARCI LEGNAGO
Piazzetta Padre Pio, 7-37045 Legnago (Vr)
(altezza Viale Dei caduti, 44 – di fronte ingresso carrabile Comune)

Poliedrico come il suo autore, “Mai affezionarsi a una ricetta” è un romanzo spiazzante, dove un argomento potenzialmente terribile, come quello di ritrovarsi da un momento all’altro fortemente penalizzati nella mobilità, viene trattato in punta di piedi e con il sorriso sulle labbra. I ricordi si intrecciano al presente, il prima e il dopo si rincorrono, talvolta fa capolino una punta di rabbia, mai rivolta alla nuova condizione, semmai a chi, intorno, non dà segno di comprenderla. E sembra di rivivere con l’autore ogni passo della sua vita, sembra di sentire la musica, onnipresente amante e amata, accompagnarlo prima e dopo, coniugandosi diversamente ma senza mai smettere di offrire un senso al suo tempo.Non c’è nostalgia nel riandare con la mente ai cani, amici di percorso tanto cari, oppure alla madre, fragile e dolce, e neppure alle scorribande notturne per i locali di Milano o alle bischerate compiute da bambino. Semmai la carezza del ricordo e la consapevolezza, maturata dopo, che la vita può diventare più preziosa quando ti sfida. Ed ecco nascere nuove forme di espressione, prima solo in nuce, che si affiancano alla musica, come la pittura e la poesia, e poi, naturalmente, la prima opera di prosa, Mai affezionarsi a una ricetta, che di poesia e musica è intrisa in modo indistricabile.Il libro si chiude con la silloge poetica “Cento di cento”, composta dall’autore nel corso di alcuni dei fatti narrati nel romanzo.

Luca Crispino Massimo Totola Massimo Rubulotta C.S.I.S. (CollettivoSperimentaleImprovvisazioneSonora)

TEATRO DI ASPARETTO 2020

Associazione Teatro Aperto di Asparetto
presenta
sabato 18 gennaio ore 21
“U Parrinu
la mia storia con padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia”

di Christian Di Domenico
spettacolo patrocinato dall’Associazione LIBERA di Don Ciotti
Teatro di Asparetto
Piazza A. Manzoni, 37053 Asparetto (VR)
Tel. 346 5252052

MOSTRE D’ARTE

“PASSEGGERI VIRTUALI” di MASSIMO RUBULOTTA
in visione fino al 24 GENNAIO
dal lunedì al venerdì ore 10-13 e 15.30-18.30
presso COMITATO ARCI LEGNAGO
Piazzetta Padre Pio, 7-37045 Legnago (Vr)
(altezza Viale Dei caduti, 44 – di fronte ingresso carrabile Comune)

SABATO 11 GENNAIO 2020 ORE 18.30
INAUGURAZIONE MOSTRA
“PASSEGGERI VIRTUALI” di MASSIMO RUBULOTTA
intervento sonoro di C.S.I.S. CollettivoSperimentaleImprovvisazioneSonora
con
MaxCorso electronics-video,
Luca Crispino chitarra-electronics
Massimo Rubulotta electronics devices