Chiusura progetto TECHSCOUTS PER UNA CITTADINANZA DIGITALE

Eccoci giunti alla chiusura del progetto “Techscouts per una cittadinanza digitale” finanziato dalla Regione Veneto nell’ambito di iniziative e progetti a rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato e promozione sociale (Artt. 72 e 73 D.Legs 117/2017).

Abbiamo attivato il progetto durante i primi mesi del 2021, quando ancora le norme di contenimento della diffusione del virus Covid-19 non permettevano alle associazioni di svolgere attività in presenza, con una serie di riunioni on line su zoom con i volontari in cui ci siamo chiesti:
“Quale fascia della popolazione sono maggiormente penalizzate nell’utilizzo di internet?”,
“Che cosa si dovrebbe fare per diffondere la conoscenza degli strumenti digitali tra la popolazione di Legnago?
“In quanti, soprattutto tra le persone anziane, sono autonomi nell’utilizzo delle tecnologie digitali?”

Quindi abbiamo avviato un sondaggio sui “Fabbisogni Digitali” pubblicizzato attraverso il social Facebook. Questo strumento ci ha aiutato a capire come mettere in campo i servizi più adeguati a rispondere alle esigenze emerse.
Abbiamo acquistato i computer ed allestito una sala informatica completa con postazioni individuali ed abbiamo avviato i corsi di informatica di sopravvivenza, uno al mese, della durata di 9 ore complessive realizzando un programma specifico per un’azione veloce ed efficace per affrontare i temi rilevati più sentiti.
Il programma era suddiviso in 6 lezioni di un’ora e mezza così strutturato:
– sistema operativo windows (file, cartelle, salvataggi)
– uso della posta elettronica
– i principali siti di interesse, la sicurezza sul web e cos’è l’identità digitale
– come fare acquisti on-line
– i social network
– videoscrittura (openoffice) e come installare un software (tipologie a pagamento e free).
Per promuoverli abbiamo pubblicato diverse campagne sponsorizzate su Facebook, e distribuito volantini sul territorio.
Contemporaneamente abbiamo cominciato a coinvolgere giovani studenti delle scuole superiori per l’attività dello sportello Techpoint che serviva ad aiutare in modo semplice e concreto le persone analfabete digitali o con un basso livello di conoscenza delle tecnologie.
Alcuni esempi di aree di intervento del Techpoint:
-Come creare un account di mail ed attivare lo SPID
– Come salvare i dati del cellullare e del computer
– Come prenotare online una visita medica e scaricare il referto
– Come prendere appuntamento online con l’INPS
– Come leggere i giornali online
– Come fare una video-chiamata.
Abbiamo contattato gli studenti prima attraverso una comunicazione con i dirigenti scolastici degli istituti di Legnago e poi con una campagna su Facebook e Whatsapp che ci ha dato la possibilità di contattare diversi studenti, 7 dei quali si sono resi disponibili ad effettuare le attività di sportello.
Abbiamo allestito la prima postazione Techpoint ed abbiamo quindi organizzato una conferenza stampa invitando i giornalisti locali e la cittadinanza in cui abbiamo presentato la squadra dei volontari Techscout ed il servizio proposto.
Attraverso l’uso di una bacheca online condivisa abbiamo gestito gli appuntamenti e fornito il supporto alle persone che prenotavano telefonando alla sede Arci Legnago coinvolgendo una ragazza disabile in legge 381 in forma volontaria per la gestione della segreteria e per prendere gli appuntamenti. Infine abbiamo avviato una ricerca di altri fondi per continuare il progetto anche in futuro.

I corsi di informatica di sopravvivenza hanno avuto discreto successo. Le persone hanno frequentato il corso e successivamente hanno usufruito spesso anche del servizio di sportello Techpoint. Alcuni hanno manifestato interesse ad avanzare nella conoscenza dell’uso delle tecnologie e ci hanno chiesto se fosse possibile avviare altri corsi più “avanzati”, per cui sarà nostra cura programmare ulteriori momenti formativi studiando un programma diverso.
D’altra parte gli studenti coinvolti si sono dimostrati molto propositivi e disponibili ed hanno apprezzato la possibilità di confrontarsi con persone, solitamente anziane, ed a coordinarsi con volontari disabili con cui difficilmente avevano avuto esperienza.
Il progetto ha utilizzato oltre a piattaforme per le riunioni via web, anche diversi strumenti digitali utili all’associazione. Ad esempio abbiamo adottato e consolidato un sistema organizzativo dello sportello Techpoint riproponibile in qualsiasi comune ove ci fossero disponibilità di giovani studenti delle superiori.
La cittadinanza che ha un punto di riferimento locale, senza fini di lucro, cui può rivolgersi per ottenere aiuto nell’uso dei dispositivi digitali.
Le persone che hanno frequentato i corsi si approcciano al web in maniera più fiduciosa.

FERMIAMO LA GUERRA

Ucraina, Arci: stop immediato delle ostilità e condanna dell’aggressione armata della Russia.

Facciamo sentire la voce della società civile pacifista in Italia e in tutta Europa!

ANPI LEGNAGO e BASSO VERONESE

giovedì 6 febbraio ore 20.45
presso la sala civica di via Matteotti 4
“Terre contese. Culture lingue e conflitti

sul confine orientale d’Italia 1919-1945″

relatore Costantino Di Sante

direttore dell’Istituto Storico Provinciale di Ascoli Piceno

iniziativa promossa da ANPI Sezione di Legnago e Bassa Veronese con il supporto dell’Isers di Badia Polesine
e con il patrocinio del Comune di Legnago.

La data del 10 febbraio, fissata per il Giorno del Ricordo, coincide con il giorno in cui nel 1947 venne firmato il trattato di pace con l’Italia che prevedeva la cessione alla Jugoslavia di Zara, di Fiume e dell’Istria. È innanzi tutto il risultato della seconda guerra mondiale scatenata dalla Germania, e dal fascismo, responsabile di aver condotto l’Italia in guerra a fianco dei nazisti e, sempre a fianco dei nazisti, di aver aggredito e smembrato la Jugoslavia, quest’ultima, nata dalla dissoluzione dell’Austria-Ungheria. Con l’affermarsi del regime fascista l’Italia diventò retrovia e ricovero degli Ustascia (nazionalisti croati) e del loro capo Ante Pavelic, quest’ultimo fece dell’Italia la sua sede per dirigere l’attività terroristica contro il governo Jugoslavo. Con l’aggressione italo-tedesca alla Jugoslavia (6 aprile 1941) Pavelic venne nominato capo dello stato indipendente croato. La politica di Pavelic fu improntata a una radicale pulizia etnica che produsse nel volgere di pochi anni centinaia di migliaia di vittime. Il destino di Pavelic, come quello di Draza Mihailovic, capo dei Cetnici (Serbi nazionalisti), doveva seguire quello dell’Asse, entrambi i gruppi – dopo essersi combattuti furiosamente – si sbandarono d fronte all’avanzata dei partigiani di Tito. Gli eventi consumatesi durante gli anni della seconda guerra mondiale lasciarono uno strascico di lutti e desiderio di ritorsioni che nel tribolato e contrastato confine orientale troveranno nelle foibe uno dei suoi esempi.

Sulla complesse e drammatiche vicende del confine orientale ce ne parlerà Costantino Di Sante, storico, autore di numerose ricerche tra cui quelle sull’internamento fascista, sull’occupazione della Jugoslavia e sul colonialismo italiano in Libia, collabora con l’Università di Teramo e di Roma Tre, attualmente è direttore dell’Istituto storico provinciale di Ascoli Piceno e fa parte del Consiglio scientifico dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri. Esperto di fonti foto-documentarie, ha realizzato numerose mostre e ha tenuto corsi di formazione sulla didattica della storia contemporanea.

INCONTRI CON L’AUTORE – GIANNI FALCONE

INCONTRI CON L’AUTORE
SABATO 8 FEBBRAIO ORE 18
un dialogo sul valore terapeutico dell’arte nella disabilità
ma anche nella “normalità”
INCONTRO con GIANNI FALCONE
con il libro “STAZIONARIO SARA’ LEI” Smart Edizioni
un cammino dal coma alla riconquista della vita

SECONDE VITE TRA PENNELLI E SEDIE A ROTELLE

in visione la MOSTRA “CASSONETTISMO EMOTIVO
ovvero una seconda vita” di Luca Zevio
che rimarrà allestita fino al 14 FEBBRAIO
dal lunedì al venerdì ore 10-13 e 15.30-18.30
presso COMITATO ARCI LEGNAGO
Piazzetta Padre Pio, 7-37045 Legnago (Vr)
(altezza Viale Dei caduti, 44 – di fronte ingresso carrabile Comune)

DIRITTI IN CAMPO

…“istruitevi perché abbiamo bisogno di tutta la nostra intelligenza…
agitatevi perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo…
organizzatevi perché avremo bisogno di tutta la nostra forza…”

#campidellalegalita

BUON PROSEGUIMENTO




BUONGIORNO A TUTTI…
AVVISIAMO CHE SAREMO CHIUSI DAL 22 AL 6 GENNAIO…CI RIVEDIAMO DAL 7 CON TANTISSIME NOVITA’…SEGUITECI QUI E SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK...
WWW.FACEBOOK.COM/ARCILEGNAGO

RINNOVIAMO ANCORA L’INVITO A CONTRIBUIRE AL NOSTRO LAVORO DIVENTANDO SOCI ARCI…COSI’ AVRETE LA POSSIBILITA’ ANCHE DI PARTECIPARE A TUTTE LE NOSTRE ATIVITA’ E AI CORSI CHE ORGANIZZIAMO!…E DA GENNAIO SI RIPARTE!…

AUGURIAMO A TUTTI BUONE VACANZE E UN BUON INIZIO ANNO…GRAZIE…A PRESTO